La pratica sportiva agonistica: crescita e prevenzione

A cura di Roberto Peretti - Fisioterapista, Osteopata

Grazie all’impegno di Istituzioni e Mondo Sportivo, si sta finalmente diffondendo una maggiore consapevolezza del valore dello stile di vita attivo e dello sport come strumento del  benessere psico-fisico del bambino. E’ così che molte famiglie vengono in contatto con le Società Sportive nelle diverse discipline, ed avviano all’attività i propri figli.  Per alcuni di loro, se dimostrano  entusiasmo e talento, si porrà presto la domanda: Agonismo: sì o no? .Non vi è chiaramente una risposta univoca, perché molti sono i fattori da considerare, ma vogliamo offrire un punto di vista allargato, a favore di un agonismo sano ed equilibrato per lo sviluppo fisico-motorio dei nostri figli.
In via generale, consideriamo lo sport a tutti i livelli come progetto di crescita della persona.
Concentrandosi sull’aspetto fisico, senza dilungarsi sul grande valore  e sul ruolo educativo e formativo dello sport, possiamo affermare che l'obiettivo principale nel pre-agonismo, e poi dell’agonismo in età pre-puberale, sia la promozione delle capacità organico-muscolari (forza, resistenza, velocità, mobilità, metabolismo aerobico, anaerobico alattacido) e coordinative. Se svolto nel rispetto delle soglie maturative psico-fisiche del bambino, costituisce un'occasione biologica ineguagliabile di prevenzione e/o correzione di problemi legati alla crescita, a sostegno della sua salute futura.
Proprio per favorire uno sviluppo fisico completo e armonico, in taluni sport molto tecnici, che presentano la necessità di una pratica  intensiva per l’apprendimento del gesto atletico, sarà importante che il programma di allenamento proposto affianchi attività che promuovono un corretto sviluppo motorio e muscolare globale per prevenire gli infortuni e garantire la longevità dei giovani talenti nella pratica sportiva.
Fisio&Lab ha condotto in questo senso un’esperienza di grande  interesse nel mondo del pattinaggio su ghiaccio, accogliendo presso i propri spazi  i giovani campioni dell’ICE Team Torino,  squadra di pattinaggio su ghiaccio specialità Short Track che nella stagione 2010-2011 vanta ben 4 campioni italiani di categoria. Lo Short Track è uno sport che, come molti,  richiede un avviamento precoce, il  gesto tecnico è preciso e sofisticato, e vi è la necessità di un allenamento assiduo e costante per poter acquisire le capacità che potranno fare la differenza nei campioni di domani.
Il programma adottato,  svolto in un clima motivante e divertente e  in affiancamento all’allenamento specifico,  ha  consolidato gli schemi motori, sviluppando  capacità di controllo del movimento, coordinazione, velocità , flessibilità corporea, allungamento. La logica allenante è stata di tipo estensivo, nel rispetto del principio di multilateralità (obiettivo dello sviluppo di tutti i lati dell'atleta - funzioni, qualità fisiche, capacità e forme di movimento in maniera più estesa possibile), principio per il quale il bambino/ragazzo deve essere abituato ad una pratica motoria varia, cosa che lo porterà,  nel corso della sua vita, a sperimentare con facilità altri sport e mantenere uno stile di vita attivo. Un lavoro di Squadra tra allenatori, preparatori atletici e terapisti, di grande beneficio per la crescita armonica dei giovani atleti. 

 

Roberto Peretti

Roberto Peretti